Riflessioni dopo un temporale d’agosto

Di solito prima dei temporali c’è una preparazione particolare del cielo, che tutti riconosciamo, e ne sentiamo l’odore. Un odore particolare che rimane anche dopo il temporale, che ci entra quasi dentro come a volerci rinfrescare… si, proprio a volerci rinfrescare le sinapsi del cervello.

Vi chiederete evidemene questo temporale mi ha fatto male oppure forse è gia ubriaca alle 19. Invece no.

Perchè proprio oggi si pagano, e pagheremo tutti quanti, tutti noi che viviamo nella frentania, le scelte scellerate di un gruppo di 5 persone che, credendosi uomini di sinistra senza sapere neanche che cosa sia la sinistra. Senza sapere e senza ricordare neanche quali sono gli ideali e le idee delle persone che credono veramente nel cambiamento a sinistra.

Cinque persone.

Cinque partiti.

Cinque segretari che dovrebbero portare avanti questi ideali.

Ma che si accordano e decidono per quello che dovrebbe essere il futuro di 36.000 abitanti.

Forse neanche l’odore del dopo temporale è riuscito a svegliare loro le sinapsi o forse le loro sinapsi per un qualche effetto legato ai loro geni, non so, lavorano in modo diverso. Lavorano in modo da accettare che a Lanciano si faccia la grande BUFFONATA.

E per grande BUFFONATA mi riferisco a quelle “primarie di coalizione”.

perchè “le primarie di coalizione” non sono un modo per coinvolgere i cittadini alla vita Politica della propria comunità, ma sono un mero strumento, fatto ad hoc, per portare gente tesserata e non, di questo o quel partito politico, le cosi dette truppe cammellate, per poi manovrare il risultato.

Poi ovviamente, e scusatemi l’ironia, se dopo qualche mese si trova un candidato sindaco che fa comodo a quel partito o all’altro, allora si cancella di netto, si annienta la persona che è riuscita alle primarie, facendone carne da macello, e si porta avanti l’altro.

Bhè, io sono di sinistra, credo nella nostra costituzione, credo nella democrazia, credo nella libertà, credo nell’uguaglianza sociale…

Ma loro a cosa credono?

Forse a un posto in un piccolo ente, forse al mero denaro, forse ai giochini loschi.

Questa è la linea di demarcazione tra chi crede veramente che qualcosa anche a piccoli passi possa cambiare, e chi, invece, vede la politica semplicemente come un modo per avere una visibilità, per avere “potere”, ma quale “potere”?

Spero che qualcuno di voi commenti, o scriva qualcosa a questo mio piccolo contributo perchè penso che di persone come me ce ne siano…e ce ne siano tante.

E.G.P.

3 commenti:

  1. Tu, Emilia, come giudichi il cambiamento a 180 gradi di una persona sulle primarie di coalizione dopo cinque anni? Io, da buffone, continuo a pensarla allo stesso modo perché sono un uomo coerente. Non credo che gli esponenti di sinistra di questa città possano ambire a spartirsi nulla in nessun ente.

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  2. Tu la in mezzo sei l'unico che si salva...sei l'unica persona intellettualmente corretta..

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  3. Emilia, posso ringraziarti per i complimenti successivi però resta il fatto che se una persona crede veramente nella partecipazione democratica degli elettori del centrosinistra alla costruzione del programma e delle candidature non possa cambiare posizione perché sono cambiati i rapporti di forza nel partito o nella coalizione. Gli elettori che non seguono le questioni interne ai partiti non comprendono queste posizioni. Voglio chiudere con una citazione di Pietro Nenni che ci sta molto bene: la politica non si fa con i sentimenti figuriamoci con i risentimenti.

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