Comunicato stampa Gruppo Consigliare IdV sul cimitero urbano

In riferimento a quanto dichiarato dall’assessore all’urbanistica Marco Di Domenico, “Bando di gara per la realizzazione servizi essenziali collettivi con nuove edicole e loculi area di espansione del cimitero comunale centro urbano – Lotto 2 bis – I° stralcio” effettuato con “Euro 4.295.395,39 con fondi di bilancio com.le” ci preme sottolineare che l’assessore stesso asserisce che non si trattano di fondi comunali ma che la riscossione delle prime due rate, da parte dei cittadini che hanno risposto al bando pubblico per la prenotazione di edicole e loculi “blocco 2bis”, permette di indire il bando stesso come opera che si autofinanzia.

Ci chiediamo come è possibile che 1300 cittadini inseriti nella graduatoria degli assegnatari già dal maggio 2008 debbano aspettare altri 900 giorni per la definitiva consegna della concessione.
Il progetto originario è stato mutilato rispetto a quello attuale, alla fine la differenziazione dei tagli è di un milione di euro circa. Fondamentalmente vi è stato un adeguamento dei prezzi operato sul primo progetto necessario per il tempo perso dalla prima progettazione, ad opera dell’architetto Saraceni e risalente al 2006, e il bando per la gara di appalto in corso 2010.

E che dire in merito al timore di ricorrere ad un bando di gara europeo?

Ricorso a tale sistema di gara è ormai una prassi comune ma tale procedura viene utilizzata in particolari condizioni per lavori d’importo più alto, a garanzia di una partecipazione più partecipata, più trasparente, più ampia delle imprese concorrenti.

Ciò si è voluto evitare perché dell’importo originario di 7milioni di euro mancava innanzitutto la copertura finanziaria e di qui la scissione in due lotti. Tutto questo Viene confermato dalla relazione del dirigente di settore nel quale si afferma che al 16 febbraio 2010 era stata incassata la somma di euro 2.059.562 rispetto ad una previsione di 7.913.787, ergo il bando europeo era possibile.

Ci troviamo di fronte ad una grave inadempienza dell’amministrazione comunale nei confronti di 1300 cittadini che dal 2006 al 30 luglio 2009 hanno versato nelle casse comunali 17 mila euro cadauno per vedere ultimati i lavori per il proprio loculo o edicola ma che ad oggi forse dovranno aspettare altri 900 giorni o 5 anni.

Pierluigi Vinciguerra
Capogruppo Consiglio Comunale IdV

Emilia Paolini
Direttivo Provinciale IdV Chieti

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